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Protagonista di primavera con Belchim

by Foglie TV

Il Ciliegio si rende uno dei protagonisti di questa primavera attraverso le novità dedicate di Belchim Crop Protection:Teppeki®  e Kenja®

Teppeki®, l’aficida di Belchim a base di Flonicamid, principio attivo sistemico appartenente alla famiglia chimica delle Piridine Carbossammidi e in concentrazione al 50% formulazione WG, trova infatti un nuovo impego su Ciliegio per la lotta all’afide Myzus cerasi, andando così ad ampliare il suo utilizzo sulle drupacee (è registrato anche su Pesco e Susino); oltre che su Melo, Pero, Pomodoro, Cucurbitacee e Agrumi.

Teppeki®, conosciuto sia per la sua efficacia che per il suo eccellente profilo eco-tossicologico a tutela dell’ambiente e degli insetti non bersaglio, tra cui gli impollinatori; si applica su Ciliegio alla dose di 0,14 Kg/ha alla comparsa dell’infestazione e per un massimo di due applicazioni all’anno.

Anche su questa coltura e in tutte le prove svolte in campo Teppeki® non ha deluso le aspettative, dimostrando livelli di performance invidiabili.

Su Ciliegio Belchim Crop Protection propone anche Kenja®, prodotto a base del nuovo principio attivo Isofetamid 400 g/L in formulazione SC per la lotta alla Monilinia spp. su Ciliegio e Albicocco e contro Botritytis cinerea su Vite da vino e da tavola e Fragola.

Kenja® presenta attività translaminare, resistenza al dilavamento e una notevole persistenza di azione, oltre che un’elevata efficacia nella difesa delle colture.

Il principio attivo Isofetamid è un nuovo SDHI, l’unico caratterizzato nella sua struttura dalla presenza di un legame flessibile che gli conferisce la capacità di adattarsi e quindi contrastare i diversi ceppi dei patogeni fungini.

Da utilizzare preventivamente, su Ciliegio e Albicocco si applica alla dose di 0,8 l/ha fino a due applicazioni all’anno e sospendendo i trattamenti a fine fioritura; mentre su Vite la dose di utilizzo è 1,5 l/ha e su Fragola 1,2 l/ha.

Anche Kenja® come Teppeki® ha un ottimo profilo ecotossicologico, infatti non ha effetti negativi nei confronti degli artropodi utili e si degrada molto velocemente nel suolo.

Fonte: Belchim Crop Protection Italia

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