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UvaPulia presenta un progetto di ricerca e innovazione sulle uve apirene pugliesi

by Foglie TV

L’associazione capofila di progetto per il miglioramento varietale per le uve seedless in Puglia, Grape and Grape Group in collaborazione con UvaPulia volano a Berlino per presentare all’interno del Fruit Logistica, nello stand di Italian Fruit Village un focus su “ricerca e innovazioni di cultivar autoctone, temi relativi all’ottimizzazione delle relative pratiche agronomiche per una migliore sostenibilità produttiva e la capacità di fare rete”.

Con questi obiettivi, martedì 5 aprile, alle ore 14.30, hanno presenziato al programma di incontro i seguenti relatori: il dott. Francesco Laporta dell’op Agritalia, il dott. Manlio Cassandro dello studio Cassandro, il dott. Massimiliano Del Core ed il dott. Franco Pignataro entrambi dell’azienda agricola Difesa di Canneto a moderare l’evento il dott. Donato Fanelli editore della testata giornalistica Foglie e Foglie Tv.

In un momento di massima visibilità, dato il contesto internazionale, ma anche istituzionale si è portato alla luce il frutto di un partenariato scientifico con l’Università di Foggia e l’Università di Torino e alcune realtà della filiera produttiva e commerciale dell’Uva da Tavola (Op Pignataro, Op Agritalia, Az. Agr. Difesa di Canneto e Az. Agr. Santa Candida) e partner tecnici (Da.Re. Puglia, Ag. Coop, Aretè, Studio Cassandro) costituendo un ATS ovvero un’Associazione Temporale di Scopo.

Il punto di forza di questo progetto è stato quello di aver potuto sperimentare sul territorio delle varietà di uva senza semi, senza dover adattare delle varietà di breeding esteri quali Cileni, Californiani o Sud Africani, ma poter avere il privilegio di usare varietà nate proprio nel territorio pugliese.

A fare gli onori di casa è stato il Presidente della Grape and Grape Group, il dott. Massimiliano Del Core che ha sottolineato quelli che sono gli obiettivi che si è prefissato ATS e soprattutto la voglia di “fare network” ovvero fare rete sul territorio per condividere i risultati delle attività di ricerca e sperimentazione con tutti gli operatori della filiera.

A parlare delle prove in campo e di come tecnicamente il progetto si è svolto è stato il dott. Francesco Laporta dell’Op.Agritalia, mettendo anche in mostra quelle che sono le peculiarità delle varietà prese in considerazione.

A concludere, ha avuto la parola il dott. Manlio Cassandro, dello Studio Cassandro, che ha sottolineato come la regione Puglia, con circa venti milioni di euro, è tra le prime regioni d’Italia ad aver investito in misure di Ricerca e Sviluppo in Agricoltura.

Eventi di questa portata servono a evidenziare come saper collaborare e saper fondere mondo universitario, mondo dell’imprese ed il mondo della consulenza possono portare al raggiungimento di quei progetti che possono apparire come delle utopie o delle chimere ma che con spirito collaborativo possono diventare delle realtà di valore per il territorio.

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