Tra l’arancio e il rosso: ecco le albicocche! – Dott. Raffaele Cicorella

Il nuovo frutto sulle nostre tavole

In questa metà del mese di giugno, con molti coltivatori ancora impegnati nella raccolta di ciliegie, le nostre tavole e i cestini della frutta si riempiono di un prodotto tanto buono quanto salutare: le albicocche!

Spesso anche nei pressi dei ciliegeti, ancora pieni di palline rosse, ci possono essere degli alberi di albicocche in maturazione per cui può succedere di mangiarsene qualcuna facendo, così, un ottimo spuntino.

Proprietà nutrizionali

Se da un lato, molti di noi quest’anno si saranno stancati di vedere e mangiare ciliegie di piccolo-medio calibro, tranne alcune eccezioni, finalmente, però, arrivano le albicocche con i suoi colori e sapori.

Ne esistono diverse varietà in Italia, ma le caratteristiche nutrizionali dell’albicocca restano eccezionali in qualsiasi di queste.

Infatti, oltre ad essere poco calorica ed avere un basso indice glicemico, l’albicocca è ricca di carotenoidi, molecole di origine vegetale, che conferiscono al frutto il caratteristico colore tra l’arancio e il rosso.
Uno di questi è il beta-carotene che rappresenta il precursore della vitamina A e che insieme ai suoi colleghi agisce come antiossidante ed apporta benefici vari come alla pelle e alla vista.

Le albicocche fresche sono ricche anche di vitamina C, fondamentale nel mantenimento e potenziamento del sistema immunitario, e di sali minerali (ferro, magnesio, calcio, potassio, fosforo, sodio) utilissimi in questo periodo più caldo contro la stanchezza e la perdita di questi attraverso il sudore.

Le albicocche contengono fibre utili per regolarizzare il transito intestinale e, inoltre, per il contenuto di minerali e acqua possono risultare diuretiche ed essere un possibile aiuto naturale per chi soffre di stitichezza.

Ricetta

Certamente le albicocche fresche, mature, morbide e profumate sono da considerarsi le migliori per il loro consumo in ogni contesto, non solo dolce ma anche salato abbinandole, ad esempio, alla carne e conferendo profumo e freschezza al piatto.

Solitamente le albicocche vengono commercializzate anche come sciroppate, essiccate o sotto forma di confetture industriali e succhi.

Ma, quello che non ha paragoni, oltre al frutto fresco così com’è, è sicuramente la confettura fatta in casa, magari con poco zucchero e con le albicocche raccolte dal proprio albero o dal contadino di fiducia!

Buona mangiata a tutti!

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