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Soluzioni contro le gelate tardive, con l’irrigazione antibrina

by Foglie TV

Uno dei problemi più gravi che si possono riscontrare con l’arrivo della primavera sono le gelate tardive, eventi che, se non previsti e contrastati, possono provocare gravi danni ai frutteti.

Molti agricoltori sono riusciti ad affrontare questa emergenza mettendo in pressione gli impianti per utilizzare l’irrigazione “antibrina”.

Esistono varie strategie per salvaguardare le piante dal gelo ed una delle più spettacolari è l’irrigazione antibrina sovrachioma, molto utilizzata nelle fasi iniziali del risveglio vegetativo.

L’aspersione di acqua soprachioma provoca in presenza di temperature dell’aria inferiori allo 0° la formazione di ghiaccio attorno a gemme e rami, proteggendoli e mantenendo la loro temperatura prossima ma comunque superiore allo 0°, fino al termine della gelata.

Shock termico dell’uva da tavola

Per i coltivatori di uva da tavola pugliesi si è cercato di superare questo problema attraverso l’apertura dell’impianto di irrigazione tradizionale, il quale ha permesso di avere l’effetto dello shock termico, poiché l’acqua proveniente dagli irrigatori era sicuramente più alta della temperatura esterna, riuscendo a mitigare le temperature all’interno del vigneto.

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