Situazione di mercato del settore melicolo italiano

Martedì 9 maggio si è tenuta la consueta riunione mensile del Comitato Marketing di Assomela durante la quale è stata analizzata la situazione di mercato del settore melicolo italiano dell’ultimo mese.

Le giacenze di mele italiane al 1° di maggio sono a 378.311 tons, inferiori del 10% rispetto alla media dei cinque anni precedenti, e del 16% rispetto alla scorsa stagione. In particolare, gli stocks sono estremamente bassi per la Golden Delicious, la cui giacenza è di 163.263 tons. – molto simile al valore del 2018 – inferiore del 35% rispetto allo scorso anno e pari solo ad un terzo della intera produzione.
Le vendite di Red Delicious hanno subito un’accelerazione nell’ultimo mese, con vendite superiori del 13% sullo scorso anno grazie anche ad una buona ricettività del mercato estero, soprattutto quello indiano. Anche gli stocks di Fuji, a 16.297 tons., sono inferiori del 37% rispetto allo scorso anno. Si registrano vendite soddisfacenti per le nuove varietà, che stanno incontrando il favore dei consumatori, e un miglioramento nel trend di vendite delle mele biologiche, anche se non in linea con quello degli anni passati.

I ritmi di de-stoccaggio del mese di aprile, considerando anche i minori giorni di vendita a disposizione, sono stati piuttosto sostenuti, favoriti pure da un clima e temperature non propriamente primaverili. Al momento, in particolare per alcune varietà, su tutte la Golden Delicious, la domanda non è in linea con l’offerta ed i produttori dovranno fare attenzione a modulare i piani di decumulo per riuscire a fornire il mercato fino all’inizio della prossima stagione commerciale e a garantire la giusta remunerazione al frutticoltore attraverso una corretta valorizzazione del prodotto, necessaria per coprire l’aumento dei costi, decisamente non comparabili con quelli del 2018.

Tra i dossier comunitari che potrebbero impattare ulteriore sul settore e sul calo dei consumi – tema che già da qualche anno preoccupa il settore – , Assomela monitora attentamente l’evoluzione della proposta di regolamento EU sugli imballaggi e i rifiuti da imballaggi che, permettendo l’utilizzo di packaging solo per unità di vendita superiori ad 1,5 kg, non solo rischierebbe di generare diversi problemi, tra cui quello dello spreco alimentare, ma ignorerebbe tutti gli sforzi fatti dal settore negli ultimi anni alla ricerca di imballaggi più sostenibili.
Nella giornata di ieri, sono state ufficialmente aperte le iscrizioni al Prognosfruit, che quest’anno sarà ospitato in Italia, in Trentino, dal 2 al 4 agosto. L’evento rappresenterà la giusta occasione per tutto il settore per confrontarsi non solo sulle previsioni produttive della stagione 2023/2024, ma anche su tutte le sfide che il comparto melicolo italiano ed europeo stanno affrontando.

Assomela s.c. è il Consorzio delle Organizzazioni di Produttori di mele italiani che rappresenta il 75% della produzione melicola nazionale, a cui si associano le OP VOG (Marlene), VIP, il Consorzio From e VOG Products della Provincia di Bolzano, Melinda, La Trentina e Mezzacorona della Provincia di Trento, Melapiù della Regione Emilia-Romagna, Rivoira, Lagnasco, Joinfruit e Gullino della Regione Piemonte, Melavì della Regione Lombardia e Frutta Friuli Sca della Regione Friuli-Venezia Giulia.

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