Serve rilanciare il programma Frutta e Verdura nelle scuole

Per rilanciare il programma, dopo gli anni difficili della pandemia, deve essere posta una particolare attenzione per il rispetto della stagionalità e del legame con il territorio dei prodotti distribuiti, per evitare che si ripetano situazioni come quelle già segnalate in passato, relative alla distribuzione di prodotti di importazione e di scarsa qualità, che non solo non consentono di raggiungere gli obiettivi del programma, ovvero l’educazione al consumo di frutta e verdura, ma ottengono il risultato opposto.

La Commissione Ue ha pubblicato la Decisione di esecuzione che stabilisce, in termini indicativi, la ripartizione annua dell’aiuto dell’Unione europea agli Stati membri per il programma Frutta nelle scuole.

Questa ripartizione coprirà il periodo che va dal 1° agosto 2023 al 31 luglio 2029. Il finanziamento, per anno scolastico, per l’Italia prevede 15.29316 euro per il programma frutta (e verdura) nelle scuole.

Si tratta dell’importo più rilevante dopo quelli assegnati alla Francia (22.720.501 €) ed alla Germania (20.373.277 €), pari al 12% delle risorse complessivamente stanziate per il programma nei 27 paesi (130.608.466 €).

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