Per la prima volta nella storia, il Marocco ha venduto più pomodori della Spagna

Negli ultimi dieci anni, le vendite di pomodori nei mercati degli Stati membri dell’UE sono state dominate dai Paesi Bassi (Olanda) al primo posto, seguiti a ruota dai pomodori della Spagna. Nel 2013 i due paesi hanno venduto 6 pomodori su 10 acquistati nei mercati comunitari, una cifra di 1.579,04 milioni di chili di cui 861,18 milioni corrispondenti alle vendite olandesi e 717,86 milioni a quelle spagnole. Tuttavia, ogni anno il Marocco ha ridotto la differenza fino a quando non ha estromesso la Spagna dal secondo posto e si è avvicinata alle cifre dei Paesi Bassi.

Lo indica il report elaborato da Hortoinfo, sulla base dei dati del servizio statistico Euroestacom (Icex-Eurostat), con i codici della Tariffa integrata delle Comunità europee – TARIC.

I Paesi Bassi continuano ad essere, almeno per ora, il Paese che fornisce più pomodori agli Stati membri, con un volume nel 2022 di 644,01 milioni di chili, 217,17 milioni di chili in meno rispetto al 2013 (-25,22%).

Per la prima volta, il Marocco ha occupato la seconda posizione nella classifica dei paesi che forniscono pomodori al mercato comunitario, considerando le vendite dell’intero anno e scalzando da quella posizione la Spagna, visto che nel 2022 le vendite di pomodori del Regno del Marocco hanno raggiunto il cifra di 558,27 milioni di chili, il 71,33% in più rispetto al 2013, quando il volume era di 232,42 milioni di chili.

La Spagna è passata dal secondo posto che occupava in classifica al terzo, con un volume di 513,84 milioni di chili venduti nell’UE nel 2022, 204,02 milioni di chili in meno rispetto al 2013 (-28,42%). venduto dalle aziende spagnole nel territorio comunitario è stato di 717,86 milioni di chili, in diminuzione anno dopo anno a favore del Marocco.

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