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Panel Test 2021 Grape&Grape Group, confronto sull’innovazione varietale dell’uva da tavola

by Foglie TV

Nel pomeriggio di giovedì 23 Settembre si è svolto il Panel Test 2021 della Grape&Grape Group, presso Masseria Torre Catena di Polignano a Mare. Un evento, quello del gruppo di breeding pugliese che, visto l’ancora delicato momento di ripartenza post‐pandemia, ha visto la partecipazione limitata a soci e parte tecnica del progetto, soci del partenariato Uvapulia (Sottomisura 16.2 del PSR Regione Puglia 2104‐2020, di cui Grape&Grape ne è capofila) e di una limitata, ma rappresentativa, compagine di operatori commerciali della filiera dell’uva da tavola pugliese.

A ridosso di uno dei 2 campi sperimentali della Grape&Grape Group è andato in scena uno dei momenti “rituali” per un progetto di breeding di questo tipo, l’annuale Panel Test. La serata è stata aperta dal momento di lancio della nuova idea di Network a cui l’azienda pugliese intende dare vita dal 2022, per poi darne propulsione negli anni a seguire. Il Responsabile Commerciale del progetto Alberto Mastrangelo lo ha descritto in questo modo: “Non parliamo di Club (dall’accezione esclusivista) ma di una rete che servirà ad includere, creare ed intensificare le sinergie tra chi fa breeding, gli operatori commerciali e i produttori da questi segnalati, per far piantare e commercializzare le attuali varietà, ma soprattutto le attuali e future selezioni che andremo a registrare”. Lo stesso prosegue sintetizzando quale sarà il funzionamento di questa nuova Rete: “Il Produttore, segnalatoci per piantare una nostra varietà, pagherà solo una Royalty una tantum all’impianto e potrà cedere quella partita ad uno degli operatori commerciali che faranno parte del progetto. L’Operatore commerciale che venderà le nostre varietà andrà a pagare: un forfait fisso annuo + una quota variabile annua. In questa maniera i partner di GG Network potranno commercializzare, piantare o far piantare ai produttori della sua filiera diretta le nostre attuali varietà e tutte le future selezioni che registreremo, usufruire delle attività di marketing, ricerche su packaging che medino tra sostenibilità e valorizzazione del prodotto a scaffale, promozione e posizionamento che andremo a fare sui mercati italiani ed esteri. Inoltre i partners avranno accesso all’utilizzo degli attuali e futuri marchi pensati appositamente per ogni varietà, oltre a beneficiare della consulenza agronomica del gruppo nella gestione delle cultuvar”.

Il Gruppo trova in questa strada un modo virtuoso per dare al progetto l’opportunità di fare un ulteriore salto di qualità. Dalle parole del Presidente della Grape&Grape Group traspare l’idea con cui si stia conducendo questa iniziativa: “Abbiamo sempre ritenuto che per crescere serva includere, allargare la rete, esporsi per far capire alla filiera che si può fare della buona ricerca anche sul nostro territorio. Per farlo servono anche le finanze, per far crescere la ricerca, avere più selezioni ogni anno tra cui poter selezionare dei futuri cavalli di battaglia per le uve apirene e GRAPE&GRAPE NETWORK punterà proprio a far crescere il progetto, le varietà selezionate e tutti i partner che desidereranno prendervi parte. In questo modo consentiremo alle future selezioni autoctone, di diventare sempre più centrali nei piani di implementazione varietale per molteplici realtà produttive e commerciali sul panorama pugliese, siciliano e italiano dell’uva da tavola”.

Dopo una prima parte di lancio di questa nuova proposta, la serata ha avuto una parte Divulgativa, Grape&Grape Group infatti, in qualità di capofila del Progetto Uvapulia (Sottomisura 16.2 del PSR Regione Puglia 2104‐2020) incentrato su Innovazione, Nutrizione e Sostenibilità di nuove cultivar senza semi pugliesi, grazie agli interventi del Breeder Prof. Stefano Somma e del Responsabile Tecnico Scientifico la Prof.ssa Laura De Palma dell’Università di Foggia, ha portato a conoscenza dei graditi ospiti i primi riscontri su alcuni elementi osservati su alcune delle nostre cultivar tra cui: frigoconservazione, aromi, gusto, giusto momento di raccolta per cogliere il miglior prodotto possibile in campo e offrire il meglio delle varietà al consumatore finale.

Ultima ma non di meno importante è stata la parte conclusiva della serata dedicata propriamente al Panel Test, tipico momento Degustativo e di Confronto con tutti gli intervenuti che ci ha permesso di far degustare le nostre varietà e anche le nuove selezioni ai tutti i partecipanti. Diversa dal solito la proposta di un “blind test” che ha coinvolto tutti i partecipanti nel dare un riscontro ad occhi bendati, quindi basato solo su un assaggio puramente gustativo, per avere dei riscontri in termini di gusto e proprietà organolettiche su due cultivar campione. La mostra pomologica ha inoltre previsto la degustazione delle 2 selezioni in corso di registrazione (GGGB01S ‐ Musa® bianca con seme medio tardiva e GGGR01A‐ Aisha® rossa senza semi di agosto, a cui presto sia aggiungerà una 3° selezione GGGN01A, nera apirene medio tardiva), di altre 7 selezioni in corso di validazione che rappresentano il prossimo, potenziale, futuro del catalogo varietale, oltre alle 3 più conosciute cultivar (Apulia ‐ BLOOM®, Luisa ‐ STELLA® e Fiammetta ‐ IRIS®) già registrate, in produzione e commercializzazione.

Ha detto la sua anche il Vice Presidente del progetto – Antonio Mastropirro che ha tenuto a precisare come: “Le selezioni in valutazione sono molte di più di quelle viste questa sera, ma grazie al lavoro di pre‐screening della nostra parte tecnica e facendo riferimento ad una serie di driver che il nostro progetto si è presupposto sin dall’inizio (sapore, gusto, resistenze alle crittogame, produttività etc.) effettuiamo una rigida selezione a monte sulle selezioni da portare in sede di Panel Test, nonché delle papabili cultivar da registrare”. Lo stesso ha voluto anche fare un passaggio sul fenomeno della illegalità in atto sulle cultivar brevettate, precisando: “rispetto ai circa 500 ettari piantati, delle nostre attuali cultivar registrate, prevalentemente in Puglia con areali anche in Sicilia, Basilicata e Piemonte, c’è una percentuale di ettari piantati in maniera illegale, non di poco conto. Grape&Grape non si è, per scelta, mai mossa con forza contro questo fenomeno, cerchiamo sempre il dialogo con tutti, provando ad essere inclusivi, ma non ciechi, anche in questo frangente. Sin adesso questo approccio ci ha dato in buona parte ragione, dal 2016 ad oggi solo pochi casi si sono conclusi con un necessario ed inderogabile intervento per vie legali, al fine di riportare il tutto nell’alveo della legalità”.

Alberto Mastrangelo ha così sintetizzato alcuni riscontri raccolti confrontandosi con i partecipanti: “Molto apprezzato l’aroma moscato di una selezione a bacca nera di prossima registrazione, il periodo di maturazione della selezione a bacca bianca, così come il sapore fruttato di una selezione a bacca rossa. Siamo curiosi di scoprire che riscontro gustativo porterà il Blind Test effettuato tra la Pizzutella (Test 1) e la nostra GGGB01S ‐ Musa® (Test 2) che scopriremo dopo l’analisi dei questionari. Questi feedback sono sempre molto utili, quanto necessari per implementare sempre di più il nostro processo di breeding varietale che, punta ad offrire delle varietà tanto appetibili per produttività e redditività dal lato produttivo, quanto richieste dal consumatore finale per gusto, sapore, colore, consistenza etc.”.

Questo 2021 ha permesso di ampliare leggermente il numero di chi ha preso parte a questo Panel Test, tuttavia gli organizzatori confidano di poter organizzare il prossimo evento in serenità e lontani dalle logiche limitative che questa pandemia ha portato su molteplici situazioni lavorative e conviviali delle nostre vite.

Grape&Grape Group continuerà ad operare sul territorio interfacciandosi con il solito criterio di inclusività e confronto con tutti i diversi attori della filiera dell’uva da tavola (tecnici, produttori, commercianti, le molteplici espressioni di aggregazione territoriale dell’uva da tavola), contando di poter intercettare e dar risonanza a sempre più interpreti di questa virtuosa filiera dell’ortofrutta.

Comunicato Stampa Grape & Grape Gruop

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