Nematool, lo strumento digitale innovativo lanciato da Bayer per le colture orticole

Grande affluenza al lancio di Nematool, lo strumento digitale sviluppato da Bayer e presentato negli areali produttivi orticoli di Lazio e Campania, all’interno di una strategia più complessa che combina soluzioni di difesa, genetica e digitale. In queste prime due tappe di “Nematool in tour”, la serie di eventi per promuovere questo approccio integrato alla gestione dei nematodi e del benessere radicale in orticoltura, Bayer ha proposto ad un attento pubblico di addetti al settore una nuova visione di agricoltura integrata, che risulta molto più sostenibile delle tecniche attualmente utilizzate (fumigazioni).

Le prossime tappe sono previste a Leverano (LE), Comiso (RG), Salerno, e infine a MacFrut 2023, la fiera del settore ortofrutticolo che quest’anno si svolgerà il 3, 4 e 5 Maggio a Rimini.

Nematool è un DSS (Decision support system) che Bayer ha sviluppato in anni di ricerca in collaborazione con prestigiose Università Europee.

Esso permette di eseguire principalmente due importanti funzioni, ovvero monitorare:

– l’efficienza della solarizzazione. La solarizzazione è una pratica di sanificazione del terreno che, con l’uscita dei fumiganti dal mercato – decisa dall’Unione Europea – diventerà sempre più importante per avere suoli sani e liberi da patogeni e parassiti; tenendo conto dei gradi giorno cumulati, essa permette inoltre di conoscere il livello di efficacia ottimizzandone la durata.

– l’andamento del ciclo dei nematodi nel terreno. I nematodi risultano tra i parassiti più dannosi per gli areali orticoli ed ogni anno sono la causa di enormi  perdite di produzione. Conoscere ad esempio il momento di ovideposizione, segnalato da Nematool attraverso  una notifica sulla rispettiva App, permette all’agricoltore di eseguire lo specifico  trattamento nematocida con BioAct Prime. BioAct Prime è una soluzione a base di un fungo parassita che devitalizza le uova dei nematodi senza lasciare residui. Un prodotto  innovativo, sostenibile e che sfrutta dei microrganismi naturali.

La combinazione di questi due elementi (soluzioni di difesa e digitali) è integrata anche con la genetica. Bayer, infatti, ha nel suo portfolio una serie di portinnesti (per il pomodoro ad esempio), che possiedono resistenza ai nematodi. Si offre quindi una strategia completa – chiamata “Root to success” – che è multifattoriale, innovativa, integrata e sostenibile, in linea con le richieste del Green Deal e Farm to Fork.

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