La resa della lattuga in un ambiente controllato è doppia rispetto a quella sul campo: studio

Secondo un nuovo studio condotto dall’Università del Surrey (Regno Unito), i metodi artificiali di coltivazione della lattuga producono il doppio della resa rispetto ai metodi tradizionali sul campo. La meta-analisi ha inoltre dimostrato che la coltivazione della lattuga con metodi artificiali è stata più rapida: i tassi di produzione erano più alti del 50% in estate e fino al 300% in inverno.

I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Plants.

I ricercatori hanno analizzato più di 120 articoli pubblicati per determinare l’impatto dell’utilizzo di sistemi di agricoltura ad ambiente controllato (CEA) per coltivare la lattuga, una coltura di alto valore tipicamente coltivata in tali sistemi.

Dallo studio è emerso che, in media, le rese ottenute utilizzando i sistemi CEA erano due volte più elevate rispetto all’agricoltura in pieno campo (3,68 kg/mq contro 1,88 kg/mq). Il gruppo di ricerca ha inoltre scoperto che il tempo di crescita del raccolto CEA era in media di 40 giorni. Questo è inferiore al tempo medio di crescita in campo di 60-120 giorni.

È interessante notare che i metodi CEA per l’agricoltura verticale (dove le colture vengono coltivate in strati) hanno prodotto risultati significativamente più elevati (6,88 kg/m2) rispetto all’agricoltura in campo.

La dottoressa Zoe M Harris, coautrice dello studio dell’Università del Surrey, ha dichiarato: “L’emergenza climatica pone sfide scoraggianti per tutti noi, compresa la sicurezza alimentare globale. L’agricoltura in ambiente controllato può consentire la coltivazione di colture in condizioni difficili o in climi mutevoli.

La capacità di quantificare i benefici della CEA in termini di rendimento e tassi di crescita è fondamentale per capire dove e quando questa tecnologia può fornire il massimo beneficio alla società. Ci auguriamo che i nostri risultati evidenzino l’importanza di comprendere i fattori trainanti della crescita del CEA e la necessità di una ricerca continua in agricoltura in condizioni controllate”.

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