Il futuro della filiera corta in Puglia è digitale: si conclude con successo il progetto “Field2Fork AI Hub”

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Dalla sinergia tra intelligenza artificiale e agricoltura locale nasce il “Personal Farmer”: la tecnologia al servizio di produttori e consumatori per una spesa a chilometro zero, sana e sostenibile.

FOGGIA, 15 luglio 2026 – Si è concluso ufficialmente, con una serie di appuntamenti tenutisi nel mese di luglio 2026, il progetto pilota Field2Fork AI Hub, realizzato a Foggia nell’ambito dell’iniziativa europea PoliRuralPlus, finanziata dal programma Horizon Europe della Commissione Europea. Il progetto ha visto la collaborazione tra EXO, che ne ha curato il coordinamento e lo sviluppo tecnologico, e il Distretto Agroalimentare Regionale – DARe Puglia, responsabile del coinvolgimento e della validazione della community rurale.

Obiettivo del pilota pugliese era abbattere le barriere della frammentazione e della scarsa digitalizzazione che ancora penalizzano i piccoli produttori locali, offrendo ai consumatori urbani un accesso semplice, tracciabile e personalizzato ai prodotti del territorio.

Due appuntamenti per la validazione finale

La fase conclusiva del progetto si è articolata in due momenti pubblici che hanno riunito mondo accademico, produttori, consumatori e sviluppatori.

Martedì 7 luglio, presso il Dipartimento di Agricoltura, Alimenti, Natura ed Energia (DAFNE) dell’Università degli Studi di Foggia, si è svolto il Panel Test UAT (User Acceptance Test), un incontro con gli stakeholder chiave e le comunità locali dedicato a testare sul campo l’usabilità e l’efficacia della piattaforma, raccogliendo feedback diretti per perfezionarne l’esperienza d’uso.

Giovedì 9 luglio si è tenuto il webinar conclusivo “L’AI a supporto delle filiere corte”, che ha ripercorso tappe e risultati del progetto con gli interventi dei protagonisti del team di sviluppo e ricerca.

« Field2Fork nasce per rispondere alla necessità di connettere in modo efficiente la domanda urbana e l’offerta rurale », ha dichiarato Giovanni Scaramuzzo (EXO), che ha introdotto la visione del progetto nel corso del webinar.

Bruno Giordano, sempre di EXO, ha illustrato la demo tecnica della piattaforma, spiegando l’integrazione tra l’e-commerce – basato su PrestaShop – e l’assistente virtuale sviluppato per il progetto.

« I dati di validazione raccolti attraverso interviste e questionari confermano l’impatto positivo delle filiere corte sull’economia del territorio », ha spiegato Antonio Stasi (DARe Puglia), che ha presentato i risultati della fase di sperimentazione.

Che cos’è Field2Fork AI Hub e come funziona il “Personal Farmer”

Il cuore tecnologico del progetto è un middleware digitale che si colloca sopra il tradizionale e-market locale. Anziché navigare tra cataloghi complessi, l’utente può interagire con il Personal Farmer, un assistente virtuale basato su intelligenza artificiale e tecnologia RAG (Retrieval-Augmented Generation), che:

  • consente un dialogo naturale, permettendo al consumatore di esprimere preferenze, intolleranze o richieste specifiche (ad esempio una cassetta mista stagionale per la famiglia);
  • offre un’esperienza interattiva, consigliando i prodotti più adatti, mostrando le schede tecniche dei produttori e inserendo gli articoli direttamente nel carrello all’interno della chat;
  • gestisce una logistica intelligente e sostenibile, utilizzando tecnologia GIS (Geographical Information System) per suggerire il punto di raccolta rurale o peri-urbano più vicino, riducendo le emissioni legate alla distribuzione.

Risultati e prospettive

La fase di sperimentazione ha registrato un riscontro molto positivo da parte degli utenti: le interviste ai produttori e i questionari sottoposti ai consumatori hanno restituito un indice di gradimento compreso tra 4 e 5 su una scala di 5 punti per facilità d’uso, utilità e propensione all’adozione.

I partner di progetto puntano ora a trasformare il prototipo in uno strumento operativo permanente, scalabile a livello regionale e replicabile in altri contesti, per dare nuovo slancio all’economia agricola locale.

Anche se le sessioni principali si sono concluse, la raccolta dati resta aperta: i consumatori possono ancora contribuire compilando il questionario di valutazione disponibile sui canali social ufficiali (Facebook, LinkedIn e Instagram) di DARe Puglia.

Informazioni su PoliRuralPlus

PoliRuralPlus è un progetto finanziato dal programma Horizon Europe della Commissione Europea (grant agreement n. 101136910), coordinato dalla Czech Technical University in Prague e attivo dal gennaio 2024 al dicembre 2026, con un budget complessivo di oltre 6,2 milioni di euro. L’iniziativa riunisce oltre venti partner impegnati in nove aree pilota europee – tra cui, oltre alla Puglia, territori in Irlanda, Slovacchia, Grecia, Finlandia, Lettonia, Malta e l’area di confine ceco-bavarese – con l’obiettivo di favorire uno sviluppo sostenibile, equo e inclusivo delle comunità rurali e urbane attraverso strumenti digitali avanzati (intelligenza artificiale, sistemi informativi geografici, IoT) e processi di pianificazione territoriale partecipata. PoliRuralPlus prosegue e amplia i risultati del precedente progetto PoliRural.

Informazioni su DARe Puglia

Il Distretto Agroalimentare Regionale (DARe Puglia) è il distretto tecnologico regionale dell’agroalimentare della Regione Puglia, riconosciuto ufficialmente nel 2008 e con sede a Foggia. Riunisce oltre cento tra imprese, enti di ricerca, università e organismi pubblici e privati impegnati nel trasferimento tecnologico e nell’innovazione della filiera agroalimentare pugliese.

Informazioni su EXO

EXO è l’organismo di ricerca che ha curato il coordinamento e lo sviluppo tecnologico del progetto Field2Fork AI Hub, occupandosi della progettazione della piattaforma digitale e dell’assistente virtuale Personal Farmer.

Contatti per la stampa

DARe Puglia – Ufficio Gestione Progetti

gestioneprogetti@distrettoagroalimentareregionale.org

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