IBISCO VIT: scatena l’innovazione contro l’Oidio

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Attenta all’evoluzione del settore agricolo e in particolare della difesa delle colture, Gowan Italia ha sviluppato in questi anni anche una linea di soluzioni innovative di origine naturale, o in generale di nuova concezione, che possono integrare in maniera funzionale i tradizionali mezzi chimici nell’ottica dei moderni principi di sostenibilità.

Fra queste spicca l’elicitore antioidico IBISCO VIT, formulato specificamente autorizzato per l’impiego su Vite da vino e Uva da tavola, a base di COS-OGA, un complesso brevettato di chitooligosaccaridi oligo-galaturonidi di origine naturale, approvato come prima “sostanza attiva a basso rischio” in Europa.

Con i suoi frammenti “COS” e “OCA” riproduce le interazioni pianta-patogeno e agisce come “elicitore” induttore di resistenza, attivatore delle difese naturali della pianta. II doppio segnale biochimico d’allarme, generato da IBISCO VIT in maniera molto rapida e intensa, si diffonde nella pianta e «accende» diverse risposte fisiologiche di difesa, in modo da rendere la pianta più reattiva e pronta (minor tempo di «risposta») nel riconoscere e contrastare eventuali attacchi da parte dei funghi patogeni (es. Oidio). Grazie ai diversi processi di difesa coinvolti, confermati anche dalle analisi di trascrittomica sull’espressione genica nelle piante trattate, IBISCO VIT non è soggetto al rischio di sviluppare resistenze da parte dei patogeni. Le numerose prove sperimentali realizzate in tutta Italia ne hanno dimostrato l’elevata efficacia e il suo grande valore innovativo è stato certificato dai diversi riconoscimenti ottenuti nell’ambito del “Premio Innovazione Fieragricola” e di “Innovation Challenge Enovitis”, sempre come unico Agrofarmaco premiato.

IBISCO VIT va utilizzato contro l’Oidio in modo preventivo, alla dose di 2-3 L/ha, con almeno 3 interventi fogliari ripetuti, in modo da manifestare un effetto elicitore “cumulativo” sui meccanismi di autodifesa della pianta.
Anche in caso  di successivo dilavamento del prodotto sulle foglie da parte delle piogge, l’efficacia del trattamento non ne risente. Infatti non è il complesso COS-OGA che viene trasportato nella pianta, ma è il segnale biochimico da esso prodotto che viene trasmesso in maniera sistemica ascendente e discendente nella pianta.

IBISCO VIT è impiegabile anche in Agricoltura Biologica e si inserisce perfettamente anche all’interno di strategie di difesa integrate, in miscela o in alternanza con gli antioidici tradizionali, sia nelle fasi iniziali che successivamente, fino alla raccolta, anche scalare. Il suo impiego, infatti, non prevede un intervallo di sicurezza da rispettare prima della raccolta (periodo di  carenza: zero giorni), viste le caratteristiche della sostanza attiva, che non è tossica per l’uomo, gli animali e l’ambiente e per la quale non sono previsti limiti massimi di residuo sulle derrate.
L’utilizzo di IBISCO è quindi conforme alle più esigenti richieste della filiera agroalimentare

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