I giovani tornano nei campi, crescono in controtendenza le imprese agricole under 35


La terra chiama e i giovani rispondono. La pandemia prima e la guerra in Ucraina ora hanno delineato uno scenario che richiede con urgenza un robusto rilancio dell’attività produttiva agricola. Gli under 35 della Coldiretti, nonostante le difficoltà innescate dal caro bolletta e dall’impennata dei prezzi, sono pronti e lo hanno confermato il 21 aprile scorso, in occasione della giornata dedicata alla consegna degli Oscar green, i premi alle aziende che si sono distinte nel campo dell’innovazione, della creatività e del sociale.

I numeri evidenziano come in agricoltura si vada in controtendenza rispetto agli altri settori produttivi. Se infatti negli ultimi cinque anni le imprese giovani, nel complesso, sono calate del 10% nel settore agricolo sono invece aumentate del 2 per cento. Nel 2021, secondo quanto emerge dall’analisi del Centro Sudi Divulga, ogni giorno sono nate 18 aziende agricole. Ed è dunque affidata ai giovani, come ha sottolineato Gesmundo, la sfida del conseguimento della sovranità alimentare.

E dalle giovani leve arrivano stimoli e supporti importanti. Nella giornata della celebrazione dell’innovazione in agricoltura – ha dichiarato Veronica Barbati, delegata dei Giovani Coldiretti – le parole d’ordine sono appartenenza, etica, umiltà, tenacia, valore delle proprie radici. Barbati ha anche ricordato la raccolta delle firme contro il fotovoltaico a terra che contribuirà a ridisegnare il paesaggio del futuro che dovrà rafforzare sempre di più il connubio tra agricoltura e turismo.

O ci poniamo il tema di coltiverà le nostre terre oppure siamo destinati all’abbandono per mancanza di persone che vadano a coltivare e l’evento di oggi è fondamentale anche per come riusciamo ad attrarre i giovani in agricoltura per come abbiano la capacità di garantire nuove generazioni di agricoltori” dichiara il Ministro Stefano Patuanelli.

Il presidente Prandini nelle sue conclusioni ha messo in evidenza il valore economico delle aziende guidate dai giovani superiore del 75% rispetto a quelle tradizionali. Si tratta di risultati ottenuti grazie all’innovazione, all’attenzione al territorio e alla biodiversità. Dobbiamo difendere questi valori in particolare la biodiversità che rappresenta una ricchezza unica.

Covid e guerra hanno posto al centro il cibo e il ruolo dell’agricoltura. Non possiamo perdere questa occasione anche per valorizzare le aree interne e recuperare quelle abbandonate.

Foglie TV Administrator
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