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European Crowdfunding Festival 3.0 per la Cultura del Dono

Il 10 e l’11 maggio a Bari, presso la sala De Trizio, all’interno del Centro Polifunzionale studenti “ex poste” , l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, con il patrocinio di ARTI, ha organizzato l’European Crowdfunding Festival 3.0

by Foglie TV

Con l’obiettivo di stimolare, formare, condividere opportunità ed idee per creare innovazione insieme ai migliori e alle migliori CROWDFUNDER D’ITALIA, e non solo.

L’idea del festival nasce nel 2020 ed oggi è arrivata alla sua terza edizione.

“Oggi dobbiamo insegnare ai ragazzi a rimboccarsi le maniche e per farlo non basta purtroppo soltanto il sacrificio, ma c’è bisogno anche, o per fortuna, di un aiuto esterno.

Qualora non si possa ottenere un finanziamento bancario, perché le banche stringono i cordoni o perché magari non sanno investire nelle idee innovative, entra in campo il crowdfunding, che è la possibilità che si dà a tanti giovani di lanciare un’idea in questo mare magnum enorme che è la rete, la nostra quotidianità ormai fatta di digitale spinto, portando qualche soggetto ad investire su un pezzo di futuro!” – queste le parole del dott. Rocco De Franchi, Responsabile Comunicazione Istituzionale della Regione Puglia.

Ad essere presenti, in quanto parte integrante del festival, con un loro progetto di crowdfunding è  stato l’Istituto Comprensivo Japigia 1 – Verga. I ragazzi sono stati coinvolti, in primis dall’Università di Bari, per imparare a conoscere cos’è il crowdfunding con delle lezioni a tema, per poi mettere in pratica le nozioni acquisite avviando una campagna di crowdfunding con il progetto “A(i)U(O)LA VERDE” ,  che prevede la realizzazione di una vera e propria aula, dove poter fare lezione a contatto con la natura. Il progetto è visionabile all’interno della piattaforma “RetedelDono” www.retedeldono.it/it/ic-japigia1verga/aiuola-verde dove ancora tutt’ora è aperta la campagna di raccolta fondi.

“Con questo festival, che da quest’anno è addirittura a livello internazionale, definiamo un punto nuovo di partenza. Il senso del crowdfunding dopo questo festival dovrà essere sicuramente focalizzato al meglio e anche rilanciato nell’ambito dell’attività dell’università. Ovviamente noi riteniamo che il crowdfunding a senso laddove riesce a creare, costituire e rafforzare una comunità fatta di stakeholder e di attori esterni che concorrono verso lo sviluppo, ma anche verso la crescita di una sensibilità comune a livello territoriale su questi temi.” – spiega il Prof Giuseppe Pirlo delegato alla Terza missione -Rapporti Territoriali UNIBA.

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