Decreto Rilancio approvato. 1 miliardo e 150 milioni di euro per l’agricoltura
Una prima sintesi dei provvedimenti contenuti nel decreto legge approvato mercoledì 13 maggio dal Governo.
Gli interventi saranno finalizzati ai settori che hanno maggiormente sofferto – ha detto Bellanova -, penso al florovivaismo, all’agriturismo, e alla filiera vino che è l’eccellenza del nostro settore oggi in difficoltà perché avendo bloccato ristoranti e enoteche è andato in grande crisi.
Di questi 250 milioni gestiti da Ismea per sostegno alle imprese come accesso al credito; inoltre 250 milioni per fondo indigenti gestiti dal volontariato laico e cattolico per acquistare quei prodotti horeca come Latte, carne, formaggi Dop, frutta e verdura.
Le misure per l'agricoltura previste nel Decreto Rilancio, seguiranno approfondimenti nei prossimi giorni:
– 500 milioni per Fondo florovivaismo e filiere in difficoltà
– 100 milioni per il vino
– 50 milioni per i consorzi di bonifica
– 250 milioni per l’accesso al credito Ismea
– 250 milioni per il fondo indigenti
DL Rilancio, le misure per imprese e lavoratori:
– Cassa integrazione per i lavoratori agricoli e della pesca
– Bonus lavoratori stagionali agricolo
– Bonus vacanze, interventi per turismo e agriturismo
– Contributi a fondo perduto anche per le aziende agricole
– Cumulabilità lavoro agricolo con i sussidi (reddito di cittadinanza, NASPI, cassa integrazione)
– Esenzione dall’IMU degli agriturismi
La Bellanova si commuove quando parla dell’articolo 110 bis, l’emersione dei rapporti di lavoro: “Da oggi gli invisibili saranno meno invisibili, quelli che sono stati sfruttati nelle campagne e in false cooperative dove venivano date persone in prestito, per lavorare nelle campagne o come colf, avranno permesso di soggiorno e gli ridiamo dignità. Da oggi vince lo Stato perché è più forte della criminalità, lo Stato è più forte del caporalato”.