·

Cos’è il NRPF (National and Regional Partnership Fund) e quale impatto ha sulla PAC?

Il nuovo National and Regional Partnership Fund (NRPF) promette semplificazione ma rischia di trasformarsi in un boomerang per l’agricoltura. Un fondo unico per coesione, sviluppo rurale, migrazione e difesa potrebbe ridurre del 20–25% le risorse per PAC e ambiente, con meno investimenti in biodiversità, giovani agricoltori e resilienza climatica.

Scritto da:

Il National and Regional Partnership Fund (NRPF) fa parte del nuovo quadro finanziario europeo (MFF 2028–2034) e prevede la fusione di vari strumenti: fondi per la coesione, sviluppo rurale, agricoltura, pesca, migrazione e infrastrutture. L’obiettivo ufficiale è semplificare e migliorare la “flessibilità” nella gestione delle risorse. 

Pur mantenendo separata la quota dedicata ai pagamenti diretti agli agricoltori (il cosiddetto “first pillar”), le risorse per gli investimenti agroambientali, lo sviluppo rurale e la modernizzazione del settore agricolo vengono aggregate in un unico contenitore, esponendole a forti competizioni interne.

Criticità principali del NRPF

1. Semplificazione che rischia di penalizzare l’agricoltura verde

Un fondo unico può sembrare più snello, ma rischia di diluire priorità cruciali, come l’ambiente, la biodiversità e la modernizzazione agricola — competendo con migrazione, difesa, trasporti, ecc. 

2. Rischio di rinazionalizzazione e politicizzazione

L’allocazione nazionale dei fondi comporta il rischio di scelte a favore di settori più forti politicamente, con la marginalizzazione dell’agricoltura sostenibile. Gli Stati membri avranno ampi margini di manovra, riducendo il ruolo dell’UE nel garantire coerenza e priorità comuni. 

3. Meno risorse totali

Nonostante l’aumento complessivo del budget, i fondi destinati a CAP e coesione subiranno una contrazione del 20–25% rispetto al ciclo precedente, riducendo drasticamente la capacità d’intervento nel settore. 

4. Concorrenza interna con altri comparti strategici

Il NRPF riserva circa il 14% alle priorità sociali e include nuove voci come la difesa e servizi essenziali (es. cybersecurity, trasporti dual-use), che sottraggono risorse preziose alla filiera agricola e rurale. 

5. Fondamenta frammentate e burocrazia ingombrante

La precedente esperienza dimostra come la ricerca di sinergie tra fondi spesso si arena in una burocrazia estremamente complessa, con programmi che raramente si integrano realmente tra loro.


Quali ambiti agricoli rischiano di essere penalizzati

Ambito AgricoloCriticità derivante dal NRPF
Agroambiente e biodiversitàFondi destinati all’ambiente facilmente tagliabili o spostabili verso settori con maggiore influenza politica.
Sviluppo rurale e innovazioneCompetizione con settori infrastrutturali e sociali può ridurre investimenti cruciali per digitalizzazione e modernizzazione.
Sostegno ai giovani agricoltoriIncentivi alla nuova imprenditoria agraria indeboliti in favore di altri progetti giudicati più urgenti.
Resilienza climatica e mitigazioneProgrammi per adattamento e sostenibilità (es. biodiversità, gestione idrica, suolo) rischiano di non essere priorità.
Equità territorialeLe aree rurali meno influenti politicamente rischiano di ricevere meno attenzione rispetto alle mete urbane o centralizzate.

Autore