Consiglieresti a tuo figlio di lavorare in agricoltura?

SOLO 3 ITALIANI SU 10 RISPONDONO SÌ!

 

Lo conferma il XII Rapporto “Gli italiani e l’agricoltura”: il 33% degli italiani consiglierebbe ai propri figli di fare gli agricoltori, essendo un lavoro rilevante rispetto alla tutela dell’ambiente (76%).

In particolare, vengono valutati come positivi gli effetti in termini di: permanere della tradizione agricola (74%), coltivazione di cibo biologico (53%), manutenzione del territorio da frane e allagamenti (58%). L’82% del campione (+5%) affiderebbe a loro la gestione del verde pubblico.

L’86% degli italiani conosce e considera l’agricoltura multifunzionale un importante settore di sviluppo dell’economia italiana (+3% rispetto alla precedente rilevazione). Nonostante si ritenga da incentivare l’attenzione riservata all’agricoltura (64%), il trend di chi valuta adeguato l’impegno delle Istituzioni è in costante
crescita arrivando a toccare il 32% (+6% rispetto alla precedente rilevazione). Anche se si ritiene che la condizione degli agricoltori sia da valorizzare ulteriormente, il dato relativo a chi la valuta cambiata in meglio aumenta di quattro punti percentuali rispetto alla scorsa analisi (16% contro 12%).

Si riduce inoltre la forbice tra coloro che percepiscono il lavoro degli agricoltori come poco remunerativo (dal 72% della precedente rilevazione al 66% dell’attuale Rapporto) e cresce di sette punti percentuali la valutazione di chi lo riconosce equo, sfiorando il 20% del campione. Il 71%, inoltre, ritiene i prodotti agricoli italiani più saporiti, più genuini (72%) e più controllati (70%, ben +10%) rispetto a quelli provenienti dagli altri Paesi.

Per quanto riguarda le attività agricole multifunzionali, gli intervistati gradiscono l’agriturismo con ospitalità per dormire (91%, +4% rispetto alla media delle rilevazioni 2014-21), la vendita diretta di prodotti (95%), fattoria didattica (82%), attività agro-sportive (73%), agro-asili (83%). In tema di prodotti agricoli, è stabile il trend degli
intervistati che acquistano i prodotti agricoli presso farmers market (36%) con una crescita che si registra per il canale di acquisto in agriturismo (42%, +4%).

Di un farmer market viene apprezzata la qualità dei prodotti (43%), il rapporto qualità-prezzo (26%), il contatto diretto con il produttore (17%), la stagionalità dei prodotti (14%). Il 76% del campione è contrario agli ogm in agricoltura.

Capitolo relativo alla tutela del sistema agroalimentare italiano. Per il 69% degli italiani i prodotti agroalimentari made in Italy all’estero non sono sufficientemente tutelati ma cresce la percentuale di chi ritiene che effettivamente lo siano (14%, +2%).

Mangiando all’estero in un ristorante italiano, il 37% del campione non ritiene di aver trovato corrispondenza in termini di genuinità tra quello che era presentato come italiano e il piatto trovato in tavola.

Guardando infine all’ospitalità green, i motivi per cui gli italiani scelgono l’agriturismo sono: contatto con la natura (61%), enogastronomia (48%), relax (45%). Il gradimento di aprire una struttura agrituristica è molto alto nelle Isole (62%) seguito da Sud (53%), Centro (44%) e Nord Est (40%).

Leggi la Rivista

Potrebbe interessarti anche...