Broccoli : programmazione e aggregazione come strumenti per affrontare un momento difficile

Nonostante la flessione produttiva della filiera dei broccoli, dovuta alle temperature fuori stagione, la collaborazione tra Natura Oggi e la Op Viva Frutta permette oggi di soddisfare le richieste di tutti i clienti attraverso una programmazione che fa matching tra la fase produttiva e quella commerciale. Ad affermarlo è Pasquale Bruno, dell’azienda lucana attiva nella produzione, confezionamento e commercializzazione di ortaggi. “La sinergia con Viva Frutta – afferma- è attiva da due anni e oggi ci rende performanti sul mercato italiano nel soddisfare qualsiasi tipo di richiesta con numerose insegne che attualmente ci vedono come partner fornitori stabili. Questi sono risultati frutto di un sapiente lavoro organizzativo che inizia dal campo con 500 ettari coltivati con diverse varietà messe a dimora, ai quali si aggiungono i conferimenti di altri produttori. La fase di programmazione è fondamentale e strategica per il nostro sviluppo aziendale e ciò ci ha portato ad elaborare un calendario commerciale che ci permette finanche di anticipare i trend, perché con i nostri partner sappiamo quali sono le esigenze e, quindi, quali saranno le richieste. Il calendario commerciale va da settembre ai primi di luglio secondo il calendario di maturazione delle numerose varietà messe a dimora”.
Una programmazione che, in questa fase storica, minimizza i contraccolpi di una flessione produttiva: “il calo c’è ed è vistoso con una carenza di prodotto che in alcuni areali arriva anche al 60-70%. I prezzi, rispetto ad un anno fa, sono saliti del 55% passando da 1,5 € a 2,7 € al kg per il prodotto lavato. La variabile climatica sta impattando notevolmente su questa campagna perché le temperature alte rispetto alla media stagionale hanno accelerato lo sviluppo e la crescita dei broccoli. Il calendario è totalmente sfasato rispetto all’anno-tipo: ad ottobre abbiamo venduto ciò che avremmo dovuto raccogliere a novembre. Con una attenta programmazione in campo abbiamo gestito i trapianti in modo scalare. Ciò ci permette di avere sempre a disposizione prodotto, evadendo regolarmente tutti gli ordini nonostante la penuria di raccolto. Periodo complesso che perdurerà per le prossime 2-3 settimane perché non intravedo incrementi produttivi all’orizzonte”.

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