Al via EIMA International: un evento al passo con i tempi


Dal 9 al 13 novembre torna a Bologna l’appuntamento con EIMA International, la grande rassegna della meccanica agricola. Internazionalizzazione, ricchezza di gamma e innovazione la formula vincente che ha reso la rassegna bolognese punto di riferimento per tutti gli attori della filiera agromeccanica. EIMA 2022 è una manifestazione “ad alta intensità”, che ha dimostrato di saper coinvolgere un vasto pubblico di operatori.

 

La 45ma edizione di EIMA International, la rassegna mondiale della meccanica agricola che si apre domani a Bologna, segna il ritorno della manifestazione fieristica ai livelli pre-pandemia. I numeri della kermesse, presentata questo pomeriggio nel corso di una conferenza stampa, sono già da ora quelli di un grande evento. Alla rassegna bolognese sono infatti presenti 1.500 case costruttrici, 480 delle quali estere in rappresentanza di 40 Paesi, e sono attesi visitatori da 160 Paesi. La superficie espositiva – ha spiegato in conferenza stampa Simona Rapastella, direttore generale di FederUnacoma, l’associazione italiana dei costruttori di macchine agricole che è organizzatrice diretta dell’evento – occupa complessivamente 128 mila metri quadrati, 8 mila dei quali situati all’esterno, tra i padiglioni della fiera. In quest’area, nei cinque giorni della rassegna (9-13 novembre) si svolgeranno lo show dei finalisti del Tractor of the Year, le prove dimostrative dei mezzi per il giardinaggio e la manutenzione del verde (una delle grandi novità di EIMA 2022), e quelle delle macchine per la filiera bio-energetica, oltre che le prove di abilità riservate ai contoterzisti.

Alessandro Malavolti – Presidente Federunacoma

Completezza di gamma, innovazione tecnologica e internalizzazione sono i fiori all’occhiello di una manifestazione che proprio quest’anno torna alla sua naturale collocazione biennale dopo l’emergenza sanitaria che aveva determinato lo slittamento dell’edizione 2020 al 2021. «I 14 settori merceologici, i 5 saloni tematici, i circa 60 mila modelli esposti, fanno di EIMA una rassegna iperspecializzata che abbraccia tutta la filiera agroindustriale ed agromeccanica e che offre soluzioni per ogni modello di agricoltura, ponendosi come punto di riferimento mondiale per tutto il settore», ha detto in conferenza stampa, Simona Rapastella. Nel corso degli anni la rassegna bolognese si è infatti imposta come polo di attrazione, e l’edizione 2022 conferma appieno la sua caratura internazionale. Oltre a buyer ed operatori economici da tutto il mondo, a Bologna sono attese delegazioni ufficiali che, organizzate da Agenzia ICE e MAECI in collaborazione con FederUnacoma, comprendono 450 operatori economici e giornalisti selezionati da 80 Paesi. Un intero padiglione di ben 3 mila metri quadrati, il “Padiglione delle Delegazioni Internazionali”, collocato fra il Padiglione 19 e il Palazzo dei Congressi, è dedicato esclusivamente agli incontri d’affari tra le aziende espositrici e le delegazioni estere.

A catalizzare l’interesse degli operatori, come dei visitatori italiani ed esteri, sono – oltre alla straordinaria ricchezza delle gamme esposte – i contenuti tecnologici dei modelli presentati dalle case costruttrici. Del resto, l’innovazione costituisce da sempre uno dei temi centrali di EIMA International, che ha il suo cuore tecnologico nell’area del Quadriportico. E’ proprio in questo spazio che vengono presentate le soluzioni vincitrici del Concorso Novità Tecniche, che quest’anno  conta ben 62 modelli premiati: 25 come “Novità Tecnica” e 37 come “Segnalazioni”. «Ricchezza di gamma, tecnologia, internazionalizzazione, ma anche comunicazione. Tutto questo – ha concluso Rapastella – è il mondo di EIMA. Una manifestazione ad “alta intensità” che concentra tutto il meglio della meccanica agricola, offrendosi come una esperienza globale per gli addetti ai lavori, per gli appassionati, per i curiosi».

 

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