Di Gioia: Psr, sarà finanziata 1 domanda su 5 sia per giovani che per aziende

Il Programma di sviluppo rurale Puglia 2014-2020 non è fermo al palo, ma continua a finanziare l’agricoltura pugliese, nonostante i ricorsi al Tar Puglia presentati sul principale criterio di selezione per la misura 4 da circa 50 aziende agricole. L’assessorato all’Agricoltura si adeguerà alle sentenze del Tar, ma ricorda anche che i criteri sono stati condivisi dal Partenariato almeno venti volte e quindi le polemiche dei giorni scorsi "sono pretestuose e molto legate alla campagna elettorale" . Molto critico Di Gioia con le associazioni di categoria ed  in particolare con Copagri accusata "di slealtà". In ogni caso l’azione del Psr continua a dispiegarsi e se qualcuno non riceverà i soldi sarà solo perché il numero delle domande è stato elevatissimo: verrà finanziata una domanda su 5 presentate sia per quanto concerne la misura 6.1 relativa al primo insediamento giovani (circa 1000 su quasi 5000 domande presentate) sia per la misura 4.1 investimenti in azienda (all'incirca 600 su 3200).  
E’ quanto emerso  dalla conferenza stampa a Bari dell’assessore alle Risorse agroalimentari di Puglia, Leonardo Di Gioia e dell’autorità di gestione del Psr Puglia 2014-2020, Gianluca Nardone con l'intervento del Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano a chiusura.  Intanto, al 31 gennaio 2018, secondo Agea, la spesa pubblica è giunta al 9,93%: “Più di Campania, Lazio, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Marche, Abruzzo e Mipaaf " chiosa Di Gioia.