Fertileva ed OP Arca Fruit: “L’importanza del ripristino della sostanza organica"

“Il suolo è un bene comune non rinnovabile che genera servizi ecosistemici ed ambientali. Oggi abbiamo creato una modalità di gestione dei terreni agricoli semplice, immediata ma assai fragile.” Queste le parole pronunciate dal Prof. Cristos Xiloyannis, durante l’incontro tecnico “L’importanza del ripristino della sostanza organica nei suoli agricoli”, promosso da Fertileva in collaborazione con l’O.P. Arca Fruit di Bisceglie, tenutosi venerdì 30 novembre presso Palazzo Tupputi a Bisceglie. La progressiva semplificazione nella modalità di gestione dei terreni agricoli, dovuta alle eccessive lavorazioni del suolo, all’utilizzo esclusivo dei concimi minerali e all’ uso non corretto dell’irrigazione, ha condotto al declino generalizzato della qualità dei suoli, in particolare del loro contenuto di Carbonio. E’ dunque indispensabile riadottare una gestione accurata dei terreni agricoli, incrementandone il tenore in sostanza organica, risorsa fondamentale per accrescerne la fertilità e aumentarne la produttività. In tal senso, l’utilizzo di concimi organici e ammendanti compostati risulta assai efficace, poiché oltre a favorire l’incremento di Carbonio nel suolo, essi fungono da ammendanti e correttivi del pH, garantendo al terreno e alle colture un equilibrato apporto nutrizionale. Quel che è emerso dal dibattito intavolato con un’interessata platea di tecnici, agricoltori e professionisti del settore, è stato dunque il valore agronomico, economico ed ambientale della concimazione organica, intesa come strumento attraverso cui innescare una controtendenza capace di dare nuova vita alla terra, inestimabile risorsa e capitale che muove gli ingranaggi del comparto agricolo italiano.