Campagna Amica, ecco i Sigilli 2019 della biodiversità

Arrivano sui banchi i cibi degli antenati, i prodotti quasi estinti e riportati alla luce dagli agricoltori grazie alla più grande opera di valorizzazione della biodiversità contadina mai realizzata in Italia. E’ quanto afferma la Coldiretti in occasione dell’inaugurazione del Villaggio contadino a Matera, nel centro storico della città dei sassi, dove sono stati presentati i Sigilli di Campagna Amica 2019 con i preziosi formaggi, salumi, frutti e ortaggi salvati dagli agricoltori che fanno parte della storia e della cultura nazionale. Si tratta in totale di 415 prodotti e razze animali raccolti nel corso di un censimento, curato dall’Osservatorio sulla biodiversità istituito dal comitato scientifico di Campagna Amica, e oggi per la prima volta alla portata di tutti, nel Villaggio della città dei sassi ma anche nei mercati a chilometri zero e nelle fattorie lungo tutta la Penisola.

 

In Italia nel secolo scorso si contavano 8.000 varietà di frutta, mentre oggi si arriva a poco meno di 2.000 e di queste ben 1.500 sono considerate a rischio di scomparsa, ma la perdita di biodiversità riguarda l’intero sistema agricolo, dagli ortaggi ai cereali, dagli ulivi fino ai vigneti. Un pericolo per i produttori e i consumatori per la perdita di un patrimonio alimentare, culturale ed ambientale del Made in Italy, ma anche un attacco alla sovranità alimentare del Paese.

 

“La difesa della biodiversità non ha solo un valore naturalistico, ma è anche il vero valore aggiunto delle produzioni agricole Made in Italy”, ha affermato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare che “investire sulla distintività è una condizione necessaria per le imprese agricole di distinguersi in termini di qualità delle produzioni e affrontare così il mercato globalizzato salvaguardando, difendendo e creando sistemi economici locali attorno al valore del cibo”.

 

A riportare sulle tavole i prodotti a rischio è il lavoro di 519 “agricoltori custodi” censiti, di cui il 28% sotto i 40 anni. Le aziende condotte da questi imprenditori per il 22% producono con il metodo biologico e il 10% è impegnato in attività di agricoltura sociale ai sensi della Legge 141/2015. Dei 415 prodotti della biodiversità censiti, il 90% sono presenti sui banchi di vendita diretta dei mercati di Campagna Amica, mentre il 10% può essere acquistato solo in punti vendita aziendali o durante eventi specifici. Il 19% sono frutti, il 45% è costituito da ortaggi, legumi e cereali, il 26% da derivati di razze animali che sono rappresentate da 66 razze diverse presenti nei registri e nei libri delle razze, il 3% da miele e prodotti spontanei ad alto valore ecosistemico, e infine trasformati di olivi e vitigni per un 7%. I “Sigilli” di Campagna Amica sono stati raccontati in un apposito atlante grazie ai contributi di accademici e studiosi, una ricerca di carattere sociologico con la presentazione di ricette e storie di agricoltori custodi, per comprendere l’importanza della conservazione di un patrimonio unico al mondo.