Frutta: ecco in quali momenti della giornata è giusto mangiarla

Per vivere in salute è imprescindibile mangiare giornalmente tre porzioni di frutta, ma quali sono i momenti giusti per consumarla?

 

La frutta contiene innumerevoli proprietà benefiche: antiossidanti, licopene, acqua, pochi grassi e pochissime calorie.

 

Alcuni consigliano di mangiarla lontana dai pasti principali, altri invece la preferiscono anche a fine pranzo.

 

Cosa fare? In effetti chi consiglia di consumare la frutta in momenti della giornata che siano lontani dai pasti principali, dimostra di essere un esperto in materia. Il tempo di digestione della frutta infatti è di circa 30 minuti: nel momento in cui viene ad essere consumata a stomaco vuoto, non incontra alcun ostalo nel processo di digestione e così può liberare tutte le sue proprietà benefiche. Al contrario se consumata a stomaco pieno, incontrando pasta o proteine, potrebbe dar luogo a fenomeni di fermentazione e allungare i tempi digestivi, causando crampi e gonfiore addominale.

 

C’è però chi sostiene che in realtà crampi e gonfiori addominali non siano direttamente correlati al consumo di frutta a fine pasto; sarebbero infatti disturbi legati alle caratteristiche personali di ciascuno. Al contrario la frutta a fine pasto sarebbe perfetta per chiudere in armonia il pasto, grazie al suo proverbiale potere saziante.

 

Gli esperti però raccomandano in assoluto di evitare la frutta a fine della cena: l’allungamento dei tempi di digestione può rendere il dopo pasto più laborioso proprio quando il fisico si prepara al riposo notturno.

 

Autore: Francesca Cipparone

Fonte: Meteoweb