Sottomisura 6.1 e “Pacchetto Giovani” PSR PUGLIA 2014-2020

L’operazione rappresenta un’occasione imperdibile per il subentro o l’avvio di nuove imprese agricole da parte di giovani fino a 40 anni, con un’intensità di aiuto particolarmente vantaggiosa rispetto a tutte le programmazioni precedenti: ben 40.000.000 di Euro per il bando 2016-2017.

L’approccio della Regione Puglia mira ad ottimizzare le risorse disponibili qualificando le nuove imprese non soltanto da un punto di vista strutturale e di attrezzature, ma anche sotto l’aspetto della certificazione qualitativa dei prodotti e dell’accrescimento delle competenze del singolo imprenditore.

 

Sostiene inoltre lo sviluppo integrato dei servizi di turismo rurale, connessi all’agricoltura, a forte connotazione educativa, culturale e sociale.

 

Vueffe Consulting srl – condividendo in pieno la strategia di sviluppo regionale che intende rendere le nuove aziende agricole competitive fin da subito sul mercato nazionale ed estero – già dallo scorso gennaio sta dedicando tempo e risorse proprie alla divulgazione sul territorio del “Pacchetto Giovani”, oltre che agli studi di prefattibilità e di perfezionamento dei progetti di startup dei propri clienti.

 

Siamo infatti convinti che, per rispondere alle sfide future del settore, sia fondamentale puntare sui giovani e su un’agricoltura sempre più smart, in linea con le innovazioni di processo e tecnologiche e centrata sull’efficienza di produzioni ed investimenti.

 

 

 

Qui di seguito una sintesi delle agevolazioni fruibili:

 

Premio di Primo Insediamento variabile da € 40.000 a € 55.000 (in caso di giovani che si insediano come società o cooperativa sono concessi premi plurimi fino ad un massimo di 3);

Contributo a fondo perduto per le spese di investimento fino al 70%;

Contributo fino al 50% per la realizzazione di attività imprenditoriali extra-agricole connesse all’impresa agricola (agriturismo e turismo rurale, attività educative ed a contenuto sociale, ecc.);

Sostegno per la nuova adesione a regimi di qualità.

Per accompagnare i giovani nel processo di avviamento d’impresa, è inoltre possibile usufruire dei contributi per:

 

formazione professionale e acquisizione di competenze in ambito agricolo;

acquisizione di servizi di consulenza.

“Spese di investimento” finanziabili:

 

costruzione ex-novo e ammodernamento di fabbricati rurali da utilizzare a fini produttivi;

acquisto o leasing di macchinari nuovi e attrezzature, compresi i programmi informatici;

strutture aziendali di stoccaggio biomasse e di stoccaggio prodotti agricoli

investimenti per migliorare l’efficienza energetica degli edifici rurali produttivi;

impianti di colture arboree;

impianti, macchine e attrezzature innovativi che favoriscono il miglioramento dell’efficienza irrigua;

realizzazione di reti distributive per il miglioramento dei sistemi di distribuzione e raccolta di acqua piovana;

piccolo contributo per l’acquisto terreni agricoli;

investimenti in filiera corta.